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Cosa sono le intolleranze alimentari?

Cosa sono?

L’ingestione nell’organismo di determinati cibi può causare in non pochi casi una reazione allergica oppure un’intolleranza alimentare. Nel primo caso – allergia – abbiamo una reazione rapida e violenta (da pochi minuti a qualche ora) sostenuta da anticorpi di classe IgE.

Nel secondo caso – e si parla di intolleranza – abbiamo invece una reazione che può essere tardiva (da diverse ore ad alcuni giorni) in conseguenza di un contatto prolungato dell’alimento con l’organismo. Questa intolleranza è mediata da anticorpi di classe IgG.

Alcune forme di intolleranza alimentare possono essere su base genetica altre acquisite nel corso degli anni in concomitanza di stress psicologici, malattie, disordini alimentari, abuso di alimenti o altro. In questo caso il sistema immunitario riconosce come “nemici” gli alimenti e le sostanze sensibilizzanti e le combatte attraverso dei sintomi che possono essere sia di ordine fisico che psichico.

Come si manifestano?

I disturbi più comuni possono essere:

  • cefalee ed emicranee
  • stanchezza e sonnolenza
  • ansia
  • alterazione dell’equilibrio
  • dolori muscolari e articolari
  • obesità, cellulite e ritenzione idrica
  • nausee, gastriti, iperacidità
  • aumento della sudorazione
  • asma e difficoltà respiratorie, tosse e raucedine, rinofaringiti
  • palpitazioni, extrasistole, alterazioni della pressione
  • irritabilità
  • gonfiore, crampi, aerofagia, flatulenza, bruciori uro-genitali
  • eczemi, acne e dermatiti, orticaria, edemi degli arti

Il test immunologico

E’ un test standardizzato e altamente specifico che permette di rilevare gli anticorpi di classe IgG responsabili dell’intolleranza alimentare eventualmente presenti nel sangue del paziente. Questo test permette di individuare contemporaneamente le intolleranze verso 90 alimenti classici appartenenti alla dieta mediterranea. Il test è in grado non solo di rilevare la presenza dell’anticorpo, ma anche di dosarne la concentrazione tramite confronto con standard di riferimento espresso in U/mL.

Una variante dello stesso test permette la determinazione verso 45 alimenti mediterranei.

Interpretazione del test: nel caso di positività ad uno o più alimenti la terapia all’intolleranza consiste nella modifica del proprio regime alimentare. E’ consigliabile, in caso di intolleranze plurime, farsi accompagnare nel percorso da un esperto nutrizionista dietista onde evitare di sbilanciare in modo pericoloso la propria alimentazione.

Alimenti testati

CEREALI: avena, grano, granturco, orzo integrale, riso, segale.

ZUCCHERO E ALTRI ALIMENTI DOLCIFICANTI: zucchero di canna, miele, malto.

UOVA: albume e tuorlo

LATTE E DERIVATI: burro, fiocchi di latte, formaggi stagionati, formaggi fusi, latte vaccino, yogurt.

CARNI: carni rosse, carni bianche.

PESCI: pesce, crostacei, molluschi.

FRUTTA SECCA E SEMI: arachidi, mandorle, noce di cola, semi di girasole, caffè, cacao, noce nera, semi di senape, anacardio, semi di soia.

LEGUMI: ceci, fagioli di vario tipo, fagioli si soia, lenticchie, piselli verdi.

LIEVITI: lievito per torte, lievito di birra.

FRUTTA: ananas, arancia, avocado, banana, fragola, limoni, mela, melone, olive, pesca, pera, pompelmo, prugna, uva bianca.

VERDURA: asparagi, aglio, bietole, barbabietole, broccoli, carciofi, cetrioli, cipolla, carote, cavolfiore, cavolo, fagiolini, funghi, lattuga ghiaccia (iceberg), melanzana, pomodori, patate dolci, patate, sedano, spinaci, zucca.

SPEZIE, AROMI E VARIE: cannella, maggiorana, pepe verde, prezzemolo, pepe, te nero.

Buon Natale!

Il Centro Medico sarà chiuso dal 24 Dicembre al 1° Gennaio.

Il nostro Centro di Fisioterapia e Rieducazione Funzionale sarà invece aperto anche il 27 e 28 dicembre.

Da tutto il nostro Staff, i migliori auguri per uno splendido Natale e un 2019 di salute e felicità 💝

Ci rivediamo dal 2 gennaio con tante novità per il benessere di tutta la famiglia.

La Logopedia nei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

Parliamo con la dottoressa Zanetti Giulia, logopedista presso il Centro Medico Bios, di come si possono affrontare i disturbi dell’apprendimento con la logopedia.

 

Per Disturbi Specifici di Apprendimento si intendono quelle difficoltà che interessano abilità specifiche, quali la lettura, la scrittura e il calcolo, e non permettono al ragazzo interessato una completa autonomia nell’apprendimento di tali abilità nel percorso di scolarizzazione.

Si parla quindi di dislessia (disturbo specifico della lettura), disortografia (disturbo specifico dell’ortografia), disgrafia (disturbo specifico della grafia) e discalculia (disturbo specifico della grafia).

L’iter valutativo comprende la diagnosi, effettuata da uno psicologo, che deve stabilire un funzionamento intellettivo nella norma e valuta le abilità di lettura, scrittura e calcolo.

Nel caso di diagnosi di un Disturbo di Apprendimento lo psicologo può suggerire un trattamento logopedico.

La logopedia interviene in questi casi, attraverso un percorso di trattamento o potenziamento, con l’obiettivo di potenziare e migliorare quelle capacità che risultano in difficoltà. Può ad esempio aiutare nell’automatizzazione del processo di lettura strumentale, o ridurre gli errori ortografici, nonché dare le giuste strategie per compensare le difficoltà di calcolo.

I DSA sono disturbi cronici e persistenti per tutta la vita: oltre alla logopedia, la legge (L. 170/2010) consente di utilizzare nella didattica scolastica degli strumenti compensativi e dispensativi, che permettono di fare con meno sforzo determinate attività oppure essere esonerato da procedure particolarmente dispendiose e che non migliorano l’apprendimento.

L’obiettivo della logopedia, in sinergia con l’intervento scolastico personalizzato, è portare l’alunno ad un’autonomia completa per garantire il miglior apprendimento possibile.

Osteopatia

Conosci l’osteopatia?

L’osteopatia è una terapia manipolativa riconosciuta dall’OMS, basata sul contatto manuale per la valutazione e il trattamento del paziente, ed è volta al ripristino, tramite tecniche di manipolazione non invasive, dell’equilibrio globale del corpo.

L’osteopata affronta i sintomi specifici attraverso un approccio terapeutico indirizzato all’intera persona.

Chiunque può beneficiare del trattamento. Le tecniche sono diverse, con donne in gravidanza e anziani, vengo utilizzate tecniche di rilasciamento dolce.

E’ un aiuto per:

  • Dolori vertebrali,
  • Problematiche post colpo di frusta,
  • Problematiche post chirurgiche, cicatrici,
  • Mal di testa, cefalee,
  • Dolori mestruali,
  • Problematiche digestive, reflusso gastroesofageo

 

Durata del singolo trattamento?

1 ora per la prima valutazione- trattamento, 45 min per i trattamenti successivi.

Ogni quanto?

In base alla problematica, alla tipologia e intensità del dolore gli appuntamenti possono essere ogni 15 giorni, ogni 3 o 4 settimane.

 

Osteopatia o fisioterapia?

Non vi è contrapposizione tra le due professioni, vanno piuttosto considerate in collaborazione e completamento reciproco. Il trattamento osteopatico non preclude quello fisioterapico o viceversa; anzi insieme per il benessere del paziente!

Il fisioterapista si focalizza sull’area in cui il paziente lamenta il dolore, pone domande relative a quella zona specifica, si occupa di una sintomatologia locale.

L’osteopata utilizza un approccio più globale, sia in fase di diagnosi che nella terapia pone infatti domande non solo riferite alla zona del dolore ma tiene in considerazione tutta la storia clinica del paziente.

Osteopatia in dolce attesa?

Il trattamento osteopatico durante la gravidanza è una tecnica estremamente dolce per aiutare il corpo ad adattarsi ai cambiamenti in atto, favorendo l’elasticità tissutale e la mobilità articolare.

L’osteopatia affronta le problematiche dolorose a carico della colonna vertebrale e della relativa muscolatura quali:

  • Lombalgia,
  • Cervicalgia,

e altre problematiche quali:

  • Dolori inguinali,
  • Disturbi legati alla ritenzione di liquidi
  • Mal di testa, cefalee

 

Quando?

Dalla 13esima settimana in poi

Ogni quanto?

In base alla problematica, alla tipologia e intensità del dolore, gli appuntamenti possono essere ogni 15 gg o 1 volta al mese

Medicina del Dolore: se il dolore non passa, come si fa?

Quando il dolore diventa invalidante e condiziona le attività quotidiane, la Terapia del Dolore diventa un aiuto fondamentale per il benessere fisico ma anche psicologico del paziente che soffre di patologie croniche o malattie oncologiche, migliorandone notevolmente la qualità della vita.

È il Dr. Giampiero Gallo, Specialista in Anestesia e Rianimazione, ad occuparsi nel nostro Centro di Medicina del Dolore per dolori cronici (ad esempio in caso di ernia discale, Herpes Zooster, radicolopatie, sindromi algodistrofiche,…) e dolore oncologico; in questa intervista, ci spiega in cosa consiste la terapia, facendo chiarezza sui dubbi più comuni.

Percorso Menopausa

Il Centro Medico Bios ha pensato ad uno spazio dedicato alla donna, in un momento particolare e delicato come la menopausa, mettendo a disposizione un’équipe di professionisti che la seguiranno durante tutto questo percorso. 

Che cos’è la menopausa?

La menopausa non è una malattia, ma una fase naturale della vita di ogni donna, che si manifesta con la cessazione dei cicli mestruali e la fine dell’attività riproduttiva. In questa fase alcune donne possono risentire di un calo ormonale, che può predisporre a una serie di sintomi e fattori di rischio come ad esempio l’osteoporosi, l’ipertensione arteriosa e il diabete. 

Sintomi menopausali

Nel breve periodo

  • Disturbi del sonno/insonnia
  • Sbalzi d’umore, irritabilità, depressione
  • Ridotta qualità della vita
  • Vampate di calore

Nel lungo periodo

  • Alterazioni della memoria
  • Osteoporosi
  • Incontinenza urinaria
  • Ipertensione
  • Aumento di peso

Il Percorso Menopausa offre:

  • Check-up ematico menopausa
  • Visita ginecologica
  • Visita senologica con ecografia
  • Esami (pap-test, tamponi)
  • Rieducazione pavimento pelvico
  • Accompagnamento psicologico
  • Alimentazione 
  • Consulenze omeopatiche
  • Sedute di Agopuntura 

Se gestita bene ed affrontata nel modo giusto, la menopausa può essere vissuta con maggiore serenità. 

Importante è, come sempre, fare attenzione al benessere ed alla prevenzione. 

Obesità infantile: come educare i ragazzi ad un sano stile di vita

Abbiamo intervistato la Dr.ssa Paola Calgaro, la nostra Dietista, in merito ai rischi e alle problematiche dell’obesità infantile, per capire meglio come i bambini acquisiscano le loro abitudini alimentari e come sia possibile correggerle per evitare che lo sbaglio diventi una routine.

Ne abbiamo ricavato tanti utili suggerimenti su come comportarci in famiglia, cosa mettere in tavola, come supportare i nostri figli in un percorso di alimentazione consapevole. Perché come ogni bambino, la cosa più importante è essere un buon esempio per farsi seguire sempre sulla giusta strada.

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

Prenditi cura delle tue gambe – Intervista al Dr. Vittorio Gallo, chirurgo

Quando sulle gambe compaiono quegli sgradevoli segni violacei dovuti a qualche rottura di capillari o a delle vene varicose, sbagliamo se crediamo sia solo un fattore estetico. È invece necessario capire perché si ha una fragilità capillare e porvi subito rimedio.

Ne abbiamo parlato con il Dr. Vittorio Gallo, medico chirurgo e specialista in Chirurgia Generale; qui la risposta alle tante nostre domande: (clicca sulla foto per ingrandirla)

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