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Medicina del Dolore: se il dolore non passa, come si fa?

Quando il dolore diventa invalidante e condiziona le attività quotidiane, la Terapia del Dolore diventa un aiuto fondamentale per il benessere fisico ma anche psicologico del paziente che soffre di patologie croniche o malattie oncologiche, migliorandone notevolmente la qualità della vita.

È il Dr. Giampiero Gallo, Specialista in Anestesia e Rianimazione, ad occuparsi nel nostro Centro di Medicina del Dolore per dolori cronici (ad esempio in caso di ernia discale, Herpes Zooster, radicolopatie, sindromi algodistrofiche,…) e dolore oncologico; in questa intervista, ci spiega in cosa consiste la terapia, facendo chiarezza sui dubbi più comuni.

Percorso Menopausa

Il Centro Medico Bios ha pensato ad uno spazio dedicato alla donna, in un momento particolare e delicato come la menopausa, mettendo a disposizione un’équipe di professionisti che la seguiranno durante tutto questo percorso. 

Che cos’è la menopausa?

La menopausa non è una malattia, ma una fase naturale della vita di ogni donna, che si manifesta con la cessazione dei cicli mestruali e la fine dell’attività riproduttiva. In questa fase alcune donne possono risentire di un calo ormonale, che può predisporre a una serie di sintomi e fattori di rischio come ad esempio l’osteoporosi, l’ipertensione arteriosa e il diabete. 

Sintomi menopausali

Nel breve periodo

  • Disturbi del sonno/insonnia
  • Sbalzi d’umore, irritabilità, depressione
  • Ridotta qualità della vita
  • Vampate di calore

Nel lungo periodo

  • Alterazioni della memoria
  • Osteoporosi
  • Incontinenza urinaria
  • Ipertensione
  • Aumento di peso

Il Percorso Menopausa offre:

  • Check-up ematico menopausa
  • Visita ginecologica
  • Visita senologica con ecografia
  • Esami (pap-test, tamponi)
  • Rieducazione pavimento pelvico
  • Accompagnamento psicologico
  • Alimentazione 
  • Consulenze omeopatiche
  • Sedute di Agopuntura 

Se gestita bene ed affrontata nel modo giusto, la menopausa può essere vissuta con maggiore serenità. 

Importante è, come sempre, fare attenzione al benessere ed alla prevenzione. 

Obesità infantile: come educare i ragazzi ad un sano stile di vita

Abbiamo intervistato la Dr.ssa Paola Calgaro, la nostra Dietista, in merito ai rischi e alle problematiche dell’obesità infantile, per capire meglio come i bambini acquisiscano le loro abitudini alimentari e come sia possibile correggerle per evitare che lo sbaglio diventi una routine.

Ne abbiamo ricavato tanti utili suggerimenti su come comportarci in famiglia, cosa mettere in tavola, come supportare i nostri figli in un percorso di alimentazione consapevole. Perché come ogni bambino, la cosa più importante è essere un buon esempio per farsi seguire sempre sulla giusta strada.

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

Prenditi cura delle tue gambe – Intervista al Dr. Vittorio Gallo, chirurgo

Quando sulle gambe compaiono quegli sgradevoli segni violacei dovuti a qualche rottura di capillari o a delle vene varicose, sbagliamo se crediamo sia solo un fattore estetico. È invece necessario capire perché si ha una fragilità capillare e porvi subito rimedio.

Ne abbiamo parlato con il Dr. Vittorio Gallo, medico chirurgo e specialista in Chirurgia Generale; qui la risposta alle tante nostre domande: (clicca sulla foto per ingrandirla)

Certificato medico non agonistico o agonistico?

Fughiamo un po’ di dubbi: quando è obbligatorio il certificato medico agonistico? Quando basta un certificato non agonistico?

Il certificato medico agonistico è obbligatorio per praticare attività agonistiche.

Viene rilasciato da uno specialista di medicina sportiva e prevede una serie di esami approfonditi per valutare l’idoneità a partecipare ad allenamenti e gare in modo continuativo. Tra questi esami ci sono la spirometria, l’elettrocardiogramma sotto sforzo (bicicletta – ECG da Sforzo su Cicloergometro), il test visivo e l’esame delle urine. Tuttavia, a seconda della disciplina scelta, possono essere richiesti altri tipi di esami aggiuntivi.

Per ottenere il certificato medico non agonistico, invece, bastano un’anamnesi e una visita medica (esame obiettivo), la misurazione della pressione ed un elettrocardiogramma a riposo.

Il nostro team di Medici è disponibile in diverse fasce orarie per visite sportive sia agonistiche che non agonistiche con assistenza infiermieristica, esami e certificati, con scontistiche dedicate a gruppi e squadre.

Nel nostro Centro si effettuano anche certificati non agonistici in tempi molto brevi con il rilascio IMMEDIATO del documento; se richiesto, viene rilasciato subito anche l’elettrocardiogramma refertato.

I check up a prezzo agevolato di Settembre

Settembre, si torna alla vita di tutti i giorni dopo le ferie e si ricomincia con l’attività fisica.
Per agevolare il rientro e prepararci al meglio all’autunno, al Centro medico Bios abbiamo pensato a dei pacchetti check up a prezzo agevolato dedicati agli sportivi e a chi vuole restare in forma anche dopo le vacanze. I pacchetti a costo agevolato saranno disponibili fino al 13 ottobre.

PACCHETTO CHECK  – SPRINT:

consigliato prima di iniziare una nuova stagione di attività, in particolare per gli sportivi. Comprende:
➜ creatinina
➜ colesterolo totale
➜ potassio
➜ glicemia
➜ emocromo
➜ trigliceridi
➜ creatin chinasi (cpk)
➜ magnesio
➜ aspartato aminotransferasi (ALT)
➜ alanina aminotransferasi (AST)
➜ gamma glutammiltransferasi (GGT)
➜ esame urine
a soli 29,50€

PACCHETTO POST VACANZE:

prepariamoci all’autunno dopo il rientro dalle ferie! Comprende:

➜ emocromo
➜ colesterolo totale
➜ colesterolo ldl
➜ colesterolo hdl
➜ glicemia
➜ trigliceridi
➜ creatinina
➜ alanina aminotransferasi (AST)
➜ aspartato aminotransferasi (ALT)
➜ gamma glutammiltransferasi (GGT)
➜ potassio
➜ esame urine
a soli 29,50€

La Scoliosi

 

Che cos’è la scoliosi?

Si definisce scoliosi vertebrale una deviazione del rachide sul piano frontale associata alla rotazione di alcune vertebre. Traducendolo in parole più semplici, come si può osservare nella foto, la colonna vertebrale  presenta alcune curve la cui posizione ed ampiezza può variare da paziente a paziente.

Spesso durante il periodo estivo in spiaggia la mamma e il papà notano che il proprio figlio ha una spalla più alta dell’altra, che un fianco è più arrotondato dell’altro o se il bimbo si flette in avanti, si forma lungo il rachide una o più piccola gobbetta (in termini corretti gibbo). Questi segni possono essere dei piccoli campanelli d’allarme per l’eventuale presenza di scoliosi.

Nel circa i 65% dei casi la scoliosi è idiopatica, ovvero non se ne conosce la causa, anche se spesso è presente una familiarità soprattutto per linea materna.

È importante non sottovalutare i campanelli d’allarme descritti prima, la scoliosi può infatti evolvere nel tempo con peggioramento delle curve causando in età adulta deficit estetici, fastidiosi dolori alla schiena e nei casi peggiori  (ormai difficilmente visibili in Italia grazie a un precoce screening) disturbi più gravi come  deficit respiratori.

 

Che fare?

In ogni bambino in età prepubere e adolescenziale dovrebbe essere eseguita un’attenta valutazione per escludere la presenza di una deformazione del rachide. Durante una visita lo specialista va a ricercare le asimmetrie del rachide e  la presenza di gibbi, valuta la postura globale e l’articolarità del rachide. Solo  qualora lo ritenga opportuno richiederà una radiografia così da avere un’immagine diretta della colonna vertebrale e calcolare con precisione l’entità delle curve.

Tuttavia ancora oggi è difficile dire con certezza se una scoliosi peggiorerà durante la crescita, anche se abbiamo più fattori prognostici che possono aiutarci.

Ma sfortunatamente una volta che le curve si son formate, non è possibile tornare a una colonna ben diritta, è invece  possibile lavorare in modo tale che queste curve non peggiorino con il tempo e con la crescita.

In alcuni bambini spesso è sufficiente anche solo un programma di follow up fino alla fine dello sviluppo così da monitorare l’evolvere della situazione e intervenire in caso di peggioramento . In alcuni pazienti invece, dove le curve son maggiori e ci son fattori prognostici negativi, si può proporre della ginnastica correttiva di gruppo o individuale. Spesso etichettata come noiosa, la ginnastica se ben fatta può essere divertente e favorire il raggiungimento di una maggiore simmetria del rachide ed evitare il peggioramento delle curve. Solo nei casi più gravi si proporrà l’uso di un bustino adeguato al fine di contenere anche passivamente  la  deviazione del rachide.

 

 

Ma anche nella scoliosi vertebrale prevenire è meglio che curare: una diagnosi precoce può essere fondamentale per evitare di dover trattare con rimedi più drastici curve più gravi, i cui esiti purtroppo si ripercuoteranno anche per tutta l’età adulta.

Chiusura estiva

Ad agosto ci riposiamo, e il Centro sarà chiuso per le ferie estive da venerdì 10 a lunedì 20 compresi.

Riapriremo il 21 agosto alle 6.30 con i prelievi, come sempre senza prenotazione e anche senza ricetta del medico.

Buone vacanze a tutti!

Videodermatoscopia digitale

L ‘apparecchiatura in dotazione presso il Centro Medico Bios è l’eccellenza nella Videodermatoscopia e consente di effettuare un’accurata acquisizione in total body del paziente.

E’ possibile catturare l’immagine del singolo distretto oppure in automatico effettuare l’acquisizione delle immagini di fronte, retro, fianco destro e fianco sinistro, ottenendo così l’intera documentazione fotografica del paziente in soli 2 minuti.
La riproducibilità delle immagini acquisite a distanza di tempo è assicurata dalla costante illuminazione dei led esterni e dalla distanza fissa indicata dal raggio laser.
Inoltre è garantita la possibilità di effettuare un follow-up con relativa segnalazione di nuove lesioni comparse.

 

 

 

 

Il Videodermatoscopio è uno strumento dotato di doppio monitor per una visualizzazione ottimale e quindi una migliore analisi delle immagini acquisite a diversi ingrandimenti che permette di archiviarle per poter effettuare un controllo a distanza di tempo. Le immagini sono ingrandite da un minimo di 10 ad un massimo di 100 volte, al fine di poter visualizzare al meglio non solo la struttura del neo, ma anche quella di altre componenti cutanee e vascolari.

 

 

 

 

 

 

Questa strumentazione viene impiegata per:

  • prevenzione dei tumori della pelle
  • indagine mirata di lesioni cutanee
  • visualizzazione a maggiore ingrandimento degli annessi cutani (capelli, unghie, peli)
  • videocapillarroscopia, esame legato a problematiche del microcircolo
  • impiego nella diagnostica e riconoscimento dell’acaro della scabbia

 

 

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