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La consulenza Logopedica nel bambino con difficoltà di linguaggio

“Mio figlio ha 4 anni e mezzo e frequenta il secondo anno alla Scuola dell’Infanzia. È un bambino sveglio, vivace e molto socievole. Parla molto, ma non sempre quello che dice è comprensibile. Sostituisce molti suoni. Quando ci troviamo in compagnia di persone estranee alla famiglia non sempre queste comprendono ciò che mio figlio vuole esprimere. Le educatrici dell’Infanzia mi riferiscono che il bambino è sereno e ben integrato con i coetanei, ma talvolta si chiude in se stesso quando i compagni o le educatrici gli chiedono di ripetere qualcosa che ha appena detto. È consigliabile un intervento logopedico in questo caso?”.

“Gentile genitore, da quello che lei mi racconta, è probabile che si tratti di un disturbo di linguaggio. Il disturbo di linguaggio è caratterizzato da un ritardo o disordine in uno o più ambiti del linguaggio e si manifesta in assenza di deficit cognitivi e sensomotori. I bambini con questo disturbo possono avere difficoltà nei vari ambiti di comprensione o produzione del linguaggio. Spesso il linguaggio risulta quindi incomprensibile alle persone non familiari, mentre per i familiari, che passano più tempo con il bambino, è più semplice comprenderlo. Lo sviluppo fonologico, che riguarda i suoni della nostra lingua, nel bambino dovrebbe completarsi attorno ai 4 anni. Se, dopo i 4 anni, persistono delle difficoltà di linguaggio è bene intervenire per risolvere queste difficoltà.
Sulla base delle informazioni riferite da lei, consiglio di rivolgervi ad uno specialista del linguaggio. Il logopedista svolgerà prima una valutazione logopedica per definire lo “stato del linguaggio” di suo figlio e poi deciderà quale terapia intraprendere; potrà anche consigliare una visita specialistica dal foniatra o dal neuropsichiatra infantile.

Concludo con una raccomandazione. È indispensabile che le difficoltà di linguaggio vengano risolte prima dell’entrata alla Scuola Primaria, per evitare che poi queste si ripercuotano  sull’apprendimento di lettura e scrittura, in quanto lettura e scrittura poggiano le loro basi sul linguaggio. Il disturbo di linguaggio risulta, da numerosi studi, un predittore per possibile Disturbo Specifico di Apprendimento, per questo è quindi molto importante che le difficoltà vengano trattate e risolte il prima possibile.

Dott.ssa Giulia Zanetti