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La Logopedia nei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

Parliamo con la dottoressa Zanetti Giulia, logopedista presso il Centro Medico Bios, di come si possono affrontare i disturbi dell’apprendimento con la logopedia.

 

Per Disturbi Specifici di Apprendimento si intendono quelle difficoltà che interessano abilità specifiche, quali la lettura, la scrittura e il calcolo, e non permettono al ragazzo interessato una completa autonomia nell’apprendimento di tali abilità nel percorso di scolarizzazione.

Si parla quindi di dislessia (disturbo specifico della lettura), disortografia (disturbo specifico dell’ortografia), disgrafia (disturbo specifico della grafia) e discalculia (disturbo specifico della grafia).

L’iter valutativo comprende la diagnosi, effettuata da uno psicologo, che deve stabilire un funzionamento intellettivo nella norma e valuta le abilità di lettura, scrittura e calcolo.

Nel caso di diagnosi di un Disturbo di Apprendimento lo psicologo può suggerire un trattamento logopedico.

La logopedia interviene in questi casi, attraverso un percorso di trattamento o potenziamento, con l’obiettivo di potenziare e migliorare quelle capacità che risultano in difficoltà. Può ad esempio aiutare nell’automatizzazione del processo di lettura strumentale, o ridurre gli errori ortografici, nonché dare le giuste strategie per compensare le difficoltà di calcolo.

I DSA sono disturbi cronici e persistenti per tutta la vita: oltre alla logopedia, la legge (L. 170/2010) consente di utilizzare nella didattica scolastica degli strumenti compensativi e dispensativi, che permettono di fare con meno sforzo determinate attività oppure essere esonerato da procedure particolarmente dispendiose e che non migliorano l’apprendimento.

L’obiettivo della logopedia, in sinergia con l’intervento scolastico personalizzato, è portare l’alunno ad un’autonomia completa per garantire il miglior apprendimento possibile.