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Massaggio in gravidanza e nel post-partum

Il massaggio in gravidanza, eseguito dall’ostetrica, aiuta le mamme in dolce attesa a prepararsi al parto in serenità e salute, attenuando quelle fastidiose tensioni a gambe e schiena, in tutta sicurezza per la mamma e il bambino. Ce ne parla la dott.ssa Giulia Verziaggi, ostetrica presso il nostro Centro.

In che cosa consiste il massaggio in gravidanza?

Il massaggio in gravidanza viene proposto come un momento di cura dedicato alla futura mamma. Può essere effettuato in tutti e tre i trimestri di gravidanza, salvo controindicazioni valutate dall’ostetrica e/o segnalate dal medico che segue la gestante.

Durante la seduta di massaggio vengono trattati arti inferiori, arti superiori e schiena con tecniche di massaggio sicure e in posizioni adatte all’epoca gestazionale. Vengono date, qualora vi sia la richiesta da parte della paziente, delle indicazioni per l’automassaggio all’addome, al seno e al viso.

Che benefici può dare il massaggio in gravidanza?

Il contatto esperto, rispettoso dello stato gravidico, può aiutare la donna a prendere confidenza con i cambiamenti vissuti dal suo corpo.

Molti di questi cambiamenti possono creare disagio, fastidio e dolore; dato che riguardano un periodo ben definito e limitato, spesso vengono presi come effetto collaterale e inevitabile della gravidanza e per questo vengono giustificati, non ascoltati o ignorati.

Il massaggio è uno strumento per ascoltare questi cambiamenti, infatti:

  • aiuta a ridurre stress e attenua il disagio/malessere generale che può derivare da un corpo che è in rapida trasformazione;
  • allevia le tensioni muscolari e posturali (schiena, gambe e braccia). Attenua sintomi frequenti in gravidanza quali: crampi, stanchezza delle gambe, dolore lombare e sacroiliaco, dolore cervicale e dorsale, insonnia e mal di testa;
  • facilita il drenaggio circolatorio, permettendo un buon ritorno venoso e facilitando la rimozione di liquidi che spesso portano a edema e gonfiore degli arti, soprattutto a carico di quelli inferiori.

Che effetti ha sul bambino?

Durante la vita prenatale il bambino è in stretta connessione con la sua mamma e con l’ambiente in cui lei vive. Se la mamma è preoccupata o vive stati di tensione anche lui fa esperienza di preoccupazione e stress. Se al contrario lei è in uno stato di benessere e rilassamento, anche lui ne trarrà giovamento per il suo umore e il suo sviluppo.

Prendendoci cura della madre, indirettamente ci prendiamo cura anche del suo bambino.

E dopo il parto?

Il corpo di una mamma che ha partorito è ancora in modificazione e trasformazione. Pertanto le tensioni non scompaiono sin da subito, ma spesso si trascinano e vengono messe in secondo piano, sembrando preminenti le cure da dedicare al nuovo nato.

Il massaggio e il tipo di contatto sperimentati in gravidanza possono essere proposti anche dopo il parto per:

  • prendersi del tempo per sé e per il proprio corpo;
  • trarre sollievo da tensioni e dolori derivanti dal travaglio e dal parto;
  • aiutare il corpo a ritrovare l’equilibrio pre-gravidico.