Naturopatia e Riflessologia Connettivale

La Naturopatia è l’insieme delle discipline e delle metodiche naturali volte a stimolare la forza vitale della persona ed ad assecondare la spontanea capacità di autoregolazione dell’organismo, coadiuvando i meccanismi fisiologici.

La riflessologia connettivale è un trattamento terapeutico della naturopatia che si focalizza sugli strati più profondi dei muscoli e del tessuto connettivo.

È utile soprattutto per dolori cronici e contratture, come nel caso di spalle indolenzite e di rigidità a livello di collo, schiena e muscoli delle gambe. Inoltre è un ottimo detossinante: se per alimentazione errata, metabolismi rallentati, vita sedentaria e troppo stress il corpo non è più in grado di espellere a livello di organi vitali le tossine, queste vengono depositate in periferia, quindi nel tessuto connettivale. Manipolando il paziente, le tossine vengono rimesse in circolo e, talvolta con l’aiuto di alcuni drenanti, si induce il corpo a smaltirle.

Alcuni dei movimenti usati in questo massaggio sono quelli classici, ma il tocco è più lento e la pressione più profonda e concentrata sulle aree di tensione.

Per ripristinare la normale mobilità e alleviare il disturbo, il massaggiatore applica una pressione diretta e profonda. I muscoli devono essere rilassati, affinché il terapeuta possa intervenire correttamente sulla zona da trattare.

Il massaggiatore utilizza solo le dita, senza impiego di creme o unguenti. In certi casi, durante l’operazione si può avvertire un blando dolore: è importante farlo presente, senza remore. Questi fastidi possono anche protrarsi dopo la seduta, ma scompaiono in uno o due giorni.

La riflessologia connettivale non lavora solo a livello fisico, ma di rimando si riflette anche a livello emotivo.  Ad esempio, una contrattura può essere dovuta al troppo stress a livello della schiena, oppure la contrattura può essersi manifestata perché non si è stati in grado di gestire e risolvere una situazione scomoda. Molte volte capita che durante una seduta, un paziente riesca ad avere uno sblocco emotivo identificato ad esempio con il pianto. Questo tipo di “terapia” è efficace soprattutto con quelle persone che non hanno contatto con il proprio corpo o per costituzione o per ragioni emotive.

Ogni persona reagisce in modo diverso ovviamente o a livello emotivo o a livello fisico in base allo stimolo ricevuto.

Consigli pre e post massaggio

Vi sono dei consigli utili da tenere in considerazione prima e dopo la seduta, come spiegato di seguito:

  • Non mangiare pesante prima del massaggio;
  • Bere acqua dopo l’operazione può aiutare l’espulsione di tossine che sono state rilasciate dai muscoli, oltre che a reidratarli correttamente: questo può favorire la riduzione dei dolori post-trattamento;
  • Evitare attività eccessiva dopo un massaggio;
  • Fare stretching può aiutare a prevenire i dolori muscolari dopo la seduta.

A chi è indicato

La riflessologia è consigliata a tutte le persone e a qualsiasi età, eccetto i bambini e le donne in gravidanza proprio perché c’è un rilascio di tossine.

In pazienti oncologici che fanno radioterapia o chemioterapia, una volta concluso il ciclo terapico e dopo essersi ristabiliti a livello energetico, fare un trattamento di questo tipo sarebbe l’ideale perché aiuta ad eliminare le tossine accumulate.