BIOS_Logo

Come vincere l’insonnia e tornare a dormire

Un intervento efficace per trattare il disordine del sonno senza farmaci

Fai fatica ad addormentarti? Ti svegli ripetutamente durante la notte e non fai altro che girarti nel letto? Ti svegli sempre troppo presto la mattina? Molto probabilmente stai soffrendo di insonnia. Spesso i metodi tradizionali non risultano sufficienti e nonostante tutti gli sforzi fisici e farmacologici non si riesce davvero a chiudere occhio, finendo per sentirsi molto stanchi e affaticati.

Se anche tu ti trovi in questa condizione sappi innanzitutto che non sei l’unico e che c’è un modo efficace per aiutarti a riprendere un sonno regolare e soddisfacente.

 

Perché è importante dormire? Quali sono le ripercussioni dell’insonnia?

Il sonno è un aspetto fondamentale per la salute psico-fisica della persona, serve a “ricaricare le pile” e permette al nostro cervello di svolgere diversi compiti: svilupparsi, apprendere dalle esperienze di ogni giorno, consolidare in memoria le informazioni importanti ed eliminare il superfluo.

Sono sempre più le persone che soffrono di insonnia, ad oggi circa il 30% della popolazione, e che possono presentare una condizione acuta (quando dura da meno di tre mesi) o cronica (quando si presenta almeno 3 volte a settimana da più di tre mesi).

 

Diversi studi scientifici riportano le conseguenze dell’insonnia, fra le più comuni troviamo:

  • Disturbi fisici cardiovascolari, del metabolismo e del sistema immunitario;
  • Difficoltà di concentrazione, perdita di memoria, carenze attentive;
  • Disagi psicologici come ansia, stress, irritabilità, frustrazione, depressione;
  • Diminuzione delle performance lavorative come perdita della produttività, più errori, maggiore assenteismo;
  • Diminuzione delle performance sociali con più probabilità di fare incidenti e minore cura delle relazioni.

Purtroppo l’insonnia è spesso sottovalutata, si tende a richiedere una consulenza solo dopo aver provato diverse soluzioni. Per evitare di cronicizzare il disturbo e creare circoli viziosi disfunzionali è possibile intraprendere un trattamento psicologico mirato ed efficace che possa risolvere il problema.

 

In cosa consiste il trattamento dell’insonnia?

L’intervento terapeutico sul trattamento cognitivo-comportamentale per l’insonnia (CBT-I) è stato validato scientificamente e consiste in un percorso che dura fra gli 8 e i 10 incontri individuali tenuti da uno psicologo con tale competenza.

 

Il trattamento è organizzato nelle seguenti fasi:

  • valutazione del caso attraverso colloqui clinici, questionari diagnostici e compilazione di un diario del sonno;
  • psico-educazione sul sonno e applicazione comportamentale sull’igiene del sonno;
  • compressione del sonno necessaria a riprendere un ritmo sonno-veglia adeguato al caso;
  • ristrutturazione delle credenze erronee rispetto al sonno;
  • tecniche specifiche per la gestione del rimuginio e/o dell’irrequietezza sul sonno;
  • ultimo monitoraggio del sonno e revisione successiva al trattamento dopo un mese.

Questi incontri sono volti al recupero di un ciclo sonno-veglia adeguato alle esigenze fisiologiche, sociali, lavorative del paziente e alla ripresa di una qualità del sonno soddisfacente.

 

A chi è rivolto l’intervento CBT-I?

Il percorso CBT-Insonnia è rivolto ad adolescenti e adulti che soffrono di questo disordine notturno e che hanno il bisogno psico-fisico di riprendere un sonno riposante e qualitativamente adeguato.

Essendo un trattamento estremamente specifico e con obiettivo mirato, è rivolto anche a chi sta già affrontando percorsi psicoterapeutici con altri colleghi psicologi, acquisendo così la caratteristica di un intervento temporaneo e parallelo.

Il percorso non è rivolto a chi sta subendo una deprivazione del sonno causata dalla nascita di un figlio o da chiare circostanze esterne disturbanti, tuttavia si potrà valutare insieme come adeguare il trattamento e le competenze al caso specifico per offrire un intervento utile.

 

“Non è una cosa furba starsene a letto di notte a porsi delle domande alle quali non si sa rispondere”,   come disse il saggio Charlie Brown

Facebook
Twitter
LinkedIn

Richiedi maggiori informazioni oppure prenota una visita

Resta aggiornato!

Non perderti le ultime novità e promozioni del centro

Iscrizione avvenuta con successo!

× Whatsapp - Parla Con Noi